Popoli Indigeni
Il termine popoli indigeni si riferisce ai circa 5000 differenti gruppi; più di 370 milioni di persone sparse in circa 70 Stati del mondo. I Popoli Indigeni rappresentano circa il 5% della popolazione mondiale. Essi vivono nelle regioni polari o desertiche o nelle foreste tropicali e temperate
o ancora nelle montagne e in alcune isole.
Molti degli Stati dove questa popolazione è presente hanno adottato differenti definizioni per garantirne i diritti nelle rispettive Costituzioni, la varietà delle definizioni dipende dalle circostanze politiche e dai contesti particolari
Popoli indigeni alle Nazioni Unite
Le Nazioni Unite hanno fatto molto per spiegare il significato di questo termine. Nel 1995 il gruppo di lavoro per le popolazioni indigene (WGIP) della Commissione dei Diritti Umani ha elaborato i seguenti quattro principi che, sebbene non costituiscano una definizione esauriente, possono aiutare i popoli indigeni a lottare per trovare una propria identità e a riacquistare la propria dignità là dove queste non sono presenti:
- riconoscimento della priorità, in termini di tempo, nell'occupazione e nell'uso di uno specifico territorio.
- La volontaria distinzione culturale che include l'uso di una lingua propria, di organizzazione sociale, religione, valori spirituali, modi di produzione e istituzioni.
- Autoidentificazione rispetto ad altri gruppi fatta in proprio o attraverso le autorità dello Stato o attraverso collettività distinte.
- Un'esperienza di marginalizzazione, espropriazione, esclusione o discriminazione qualora le suddette condizioni non siano realizzate.
Le rappresentanze dei popoli indigeni, i membri del WGIP e l'inviato speciale delle Nazioni Unite che redige i rapporti sui diritti umani e le libertà fondamentali dei popoli indigeni, è dell'opinione che l'adozione di una definizione universale non è essenziale per l'avanzamento del processo di ricognizione e l'effettiva implementazione dei diritti dei popoli indigeni.
Il diritto di decidere chi sia o chi non sia persona indigena appartiene esclusivamente ai popoli indigeni; e questo diritto di autoidentificazione è stato richiesto dagli stessi Popoli Indigeni come una delle loro principali rivendicazioni.La conservazione della diversità culturale e biologica del mondo, dipende in larga misura dalla sopravvivenza e dallo sviluppo dei popoli indigeni che vivono sul territorio. Essi giocano un ruolo fondamentale non solo nella conservazione e nella protezione del bagaglio culturale, ma anche nella conservazione e nello sviluppo degli ecosistemi nei quali vivono, garantendo la protezione e lo sviluppo sostenibile in un'ampia fasca di natura.





