Antropologia cristiana
Cerco di mediare alcuni temi dell'antropologia culturale e ne faccio una lettura dal punto di vista della Vita Consacrata.
Mi dedico a temi che lasciano convergere le disposizioni primarie della persona verso canali più costruttivi e più sani per rendere la nostra umanità migliore di quanto non lo sia già e condurre a Dio persone e cose, affinché si possa giungere all’unione con Dio, camminare verso il compimento.
Mi ispiro ad un brano del Concilio Vaticano II, la Gaudium et Spes. In esso si dice che nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel cuore dei discepoli di Cristo Gesù (n.1)
Esaminare la teologia dal punto di vista antropologico mi fa percorrere strade attraverso le quali si vede possibile giungere alla comprensione reciproca tra persone, gruppi, popoli e religioni, sostenendo il pacifico progresso verso un mondo migliore.
I testi che meglio potranno darvi un assaggio del pensiero antropologico che seguo è:
Il fascino della differenza.
Percorsi fra identità e culture per un'antropologia dell'incontro
Art editrice, Roma 2008.
Pagine 183 - Euro 12.00
Il dono che redime.
Il legame tra l'Antropologia filosofica e
la Teologia mistica
Aracne editrice, Roma 2006.
Pagine 236 - Euro 14.00



